CODEVIGO. Un rantolo, il respiro che manca, lo sguardo che si fa vacuo e si spegne. Per sempre. Se n?? andato cos? Andrea Salata: un metro e ottanta di ragazzo, sano come un pesce, zazzera rossa inconfondibile, appassionato di musica e abile con il basso. Sabato pomeriggio, ad appena ventun?anni, Andrea ? morto. Stroncato da un malore che non gli ha lasciato scampo. Abitava in via Passo Fogolana a Santa Margherita, con il pap? Pier Luigi e la mamma Cinzia Sgrinzato. Figlio unico, adorato dai genitori e dai nonni che abitano a fianco.
Sabato pomeriggio Andrea era a casa da solo e stava guardando un film. Da qualche giorno non usciva perch? si era buscato l?influenza. Un male di stagione, nessuno ha pensato a qualcosa di diverso. E ancora adesso non ci sono elementi per imputare a quella che sembrava un?influenza una natura diversa e pi? grave. Improvvisamente, mentre sedeva sul divano, Andrea ? stato colto da una crisi respiratoria, una manciata di secondi e se n?? andato. Inutile ogni tentativo fatto per rianimarlo dai sanitari del Suem giunti nella villetta di via Passo Fogolana avvisati dell?emergenza dal pap? di Andrea.
Sabato pomeriggio Andrea era a casa da solo e stava guardando un film. Da qualche giorno non usciva perch? si era buscato l?influenza. Un male di stagione, nessuno ha pensato a qualcosa di diverso. E ancora adesso non ci sono elementi per imputare a quella che sembrava un?influenza una natura diversa e pi? grave. Improvvisamente, mentre sedeva sul divano, Andrea ? stato colto da una crisi respiratoria, una manciata di secondi e se n?? andato. Inutile ogni tentativo fatto per rianimarlo dai sanitari del Suem giunti nella villetta di via Passo Fogolana avvisati dell?emergenza dal pap? di Andrea.